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Dopo aver visto nel precedente post come gestire al meglio il discorso delle keywords (e le relative keywords density) ci occupiamo ora di come "abbellire" il nostro post perfetto con immagini, ad esempio, sempre rispettando i dettami SEO indispensabili per la nostra solita esigenza di posizionamento (visibilità) del nostro post perfetto, del blog stesso all’interno della SERP. Dopo le chiacchiere di rito ecco l’indice del post:

  1. PREPARARE LE IMMAGINI IN MODO SEO
  2. INSERIRE LE IMMAGINI NEL POST

Post Perfetto - Setting IMG

 

PREPARARE LE IMMAGINI IN MODO SEO

Sembra una follia ma si preparano anche le immagini e vorremmo aggiungere noi di Docnrolla che quando si decide di scrivere un post perfetto si preparano anche bene!

Iniziamo col capire il significato di preparare le immagini in modo SEO. Le immagini in un post rivestono un ruolo molto importante sia da un punto di vista grafico che da un punto di vista di ottimizzazione e quindi anche di posizionamento.

Se per quanto riguarda l’aspetto grafico la cosa è abbastanza intuitiva, infatti le immagini servono ad incuriosire, abbellire il layout grafico, spezzare la monotonia dei post lunghi (come questo dedicato a come scrivere un post perfetto, ad esempio); da punto di vista SEO la cosa si fa anche più interessante. Ma andiamo per ordine.

Le immagini in Rete sono numerosissime e facilmente reperibili, in più Google, ad esempio ha una ricerca dedicata e, come se non bastasse, esistono siti come Flickr.com http://jpgmag.com/ che sono utilissimi per reperire le nostre immagini. Attenzione al copyright e cerchiamo di rispettare sempre il lavoro degli altri citando le fonti dei nostri post; in più cerchiamo di darci da fare con programmi di foto ritocco, in modo da mantenere alta l’originalità del post.

Scelta l’immagine giusta, ritoccata magari da noi, è necessario salvarla con un nome scelto ad hoc con la giusta nomenclatura. il nome del file risulta importante per i motori di ricerca come Google, pertanto deve avere delle caratteristiche precise. una buona idea, ad esempio, può essere quella di:

  1. far rientrare nel nome del file qualche keywords
  2. non salvare le immagini con nomi troppo lunghi in cartelle troppo ramificate nella root del nostro sito. Infatti Google percepisce migliori i nomi dei file più corti.
  3. non utilizzare lettere maiuscole nel nome del file dell’immagine
  4. non utilizzare simboli strani e/o numeri

N.B.: è assolutamente inutile e nella maggior parte delle veramente deleterio salvare un file che pesi più di 200Kb. Infatti, a meno che noi non abbiamo un blog dedicato alla fotografia non è necessario avere file in alta qualità. Lo spazio all’interno del nostro dominio non è infinito. Un immagine "pesante" messa in un postrallenta la velocità di caricamento della pagina del nostro blog. Più il nostro blog è lento meno siamo carini per Google

Preparate tutte le immagini per il nostro post perfetto, inseriamole nel al suo interno, facendo molta attenzione alla scrittura del codice. Qualunque metodo (o plugin) utilizziamo per inserire le immagini all’interno del nostro post, in linea di massima, il codice deve avere questa nomenclatura:

<a href="URL immagine"><img src="URL immagine" /></a>

in questo modo inseriamo un’immagine che ha la possibilità di essere cliccata poichè contiene la tag <a>. Consideriamo ora la possibilità di inserire ulteriori attributi a questo codice base, in modo da migliorare lo stile della nostra immagine e la considerazione dei motori di ricerca (Google):

  1. ALT: inserire un ALT nel codice ci permette di creare un testo alternativo quando l’utente passa con il puntatore del mouse sopra immagine.
  2. width e height: definire la larghezza e l’altezza delle nostre immagini ci permette una migliore formattazione del post. Non preoccupiamoci di immagini troppo piccole, dal momento che l’utente può sempre cliccarci sopra per ingrandirla.
  3. target: inserire un target="_blank" all’interno del tag <a> permette di far aprire in un’altra scheda/finestra del browser l’immagine intera. Artificio molto utile per non far calare l’attenzione sul nostro post.
  4. Title: questo attributo tipico del link (collegamento ipertestuale) nel caso delle immagini non è visibile, ma può aiutare i motori di ricerca, allora perchè non inserirlo comunque?
  5. rel: attributo dei link può essere aggiunto con la dicituta "Nofollow". Questa ci consente di inviare ai motori di ricerca le istruzioni "Non seguire i link presenti in questa pagina" o "Non seguire questo link". Questo per non creare ripetizioni di indicizzazioni tra il post e la pagina che ospita a l’immagine intera.

<a title="Nome file immagine" href="URL immagine" target="_blank" rel="nofollow" alt="qui inserire le keywords del post"><img src="URL immagine" width="grandezza in pixel" height="grandezza in pixel" alt="qui inserire il testo alternativo per l’immagine"/></a>

N.B. Docnrolla: come è facile notare all’interno della tag <a> c’è l’attributo ALT. Non è da intendersi come un errore o una dimenticanza, ma inserire un ALT all’interno del codice del link è un modo per assecondare una legenda del web, secondo la quale Google gradirebbe molto questo genere di ALT.

 

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