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Il Post Perfetto

PREMESSA DI UN POST PERFETTO

In tutti i post di Docnrolla abbiamo ripetuto, quasi fino allo sfinimento, che il requisito più importante all’interno del Web2.0 è sicuramente il valore dei contenuti sia che ci riferiamo al nostro blog , sia che il discorso sia riferito ai Social Media (Facebook Twitter FriendFeed ad esempio) ed al loro utilizzo. In questo post ci concentreremo sui contenuti del nostro blog , rinviando il discorso circa i Social Media ad un prossimo articolo sempre del label Web2.0 . Infatti, mentre nel label SEO ci occupiamo di tematiche prettamente teoriche riguardanti l’ottimizzazione per i motori di ricerca ed il posizionamento all’intero della SERP , in questa dedicata al Web2.0 cerchiamo di mettere in pratica quanto abbiamo imparato.  Per questo motivo, avendo parlato di keywords e di meta tag a livello teorico, ora cerchiamo, in questo post , di fare il punto a livello pratico:

Come scrivere un post perfetto” 

N.B.: Poichè noi di Docnrolla come prima cosa teniamo all’integrità mentale dei nostri lettori, abbiamo deciso di dividere “Come scrivere il post perfetto” in più parti (faceva insospettite quel #1 vicino al titolo del post… vero?), sperando che questo possa bastare!

 

UN POST PERFETTO

Il post perfetto è la manifestazione del nostro pensiero, una sorta di sintesi di quanto abbiamo letto e di quanto sappiamo ( o crediamo di sapere ), contornata da riflessioni personali e/o citazioni di altri. Tale pensiero puro va adattato alle regole dei motori di ricerca ( Google ad esempio ) tramite il SEO ( magari quello imparato nella label SEO di Docnrolla ). Detto ciò risulta ovvio come la teoria del “Come scrivere un post perfetto”  è quasi utopica ed è, dunque,  cosa assolutamente delicata.

 

COME PENSARE AD UN POST PERFETTO

Se aprire un blog può anche essere una roba istintiva e “sconsiderata”, dettata dalla voglia di comunicare, scrivere un post perfetto , invece, non ha nulla a che fare con l’istintività, ma deve essere una qualcosa di organizzato e chiaro.

In un’ottica di precisione, per scrivere un post, quindi, servono molto  più di una semplice idea generale e il credere di saper scrivere, serve una scaletta. Bistrattate fin dalle scuole elementari le scalette si riprendono la rivincita e diventano il pilastro portante del nostro hobby: il blog e la comunicazione dei nostri pensieri.

 

SCHEMA DI UN POST PERFETTO

La nostra personale scaletta  su come scrivere un post perfetto è costituita da 16 punti e precisamente:

  1. idea: argomento del post perfetto

  2. reperire le fonti del post (articoli foto video etc.)

  3. studiare gli altri:  leggiamo i post degli altri sullo stesso argomento

  4. schematizzare per punti la nostra idea, in modo da delineare la struttura del post perfetto

  5. verificare quanto abbiamo intenzione di scrivere nel post

  6. scrivere il post perfetto : spieghiamo il nostro pensiero e come ci siamo arrivati

  7. rivedere il testo del post : errori, coerenze del discorso, etc.

  8. esaminare bene il testo del post e troviamo le keywords giuste

  9. ottimizzare il post secondo ciò che sappiamo circa il SEO ( keywords, link, foto, video, formattazione testo del post, aspetto grafico )

  10. scrivere il titolo del post perfetto

  11. rileggere il post

  12. individuare le etichette al post

  13. scrivere una descrizione del post

  14. pubblicare il post perfetto

  15. ritoccare la grafica del post ( se necessario )

  16. operazioni di Social Media

 

 

IDEA: ARGOMENTO DEL POST

Quando abbiamo aperto il nostro blog avevamo un intento, avevamo un motivo valido. Il post è il modo di comunicare a chi ci legge cosa ci ha spinto ad aprire un blog. Teniamo ben presente le keywords del nostro blog , che, come sappiamo da un post precedente, non sono altro che le nostre parole chiavi. Scegliamo un argomento perchè lo conosciamo bene, ci interessa e perchè crediamo di poter essere originali. Diffidate delle News, i migliori post in senso assoluto sono quelli, cosiddetti, a fecondità ripetuta che non perdono mai di interesse nel corso del tempo (fonte: Tagliablog ). Nello scegliere il post oltre alle keywords rispettiamo la logica dello schema dell’intero blog , cercando di evitare i post off-topic . Insomma se abbiamo avuto un’idea circa un post e questo argomento soddisfa la nostra conoscenza, il nostro interesse, le keywords del blog, ma non ha nulla a che fare con la logica del blog (non si sa dove metterlo!!!), allora forse sarebbe meglio cambiare argomento ed evitare di pubblicare un post , che può essere molto più pericoloso di quanto crediamo, dal momento che può rovinare la nostra link popularity ad esempio.


REPERIAMO LE FONTI DEL POST

Per noi di Docnrolla reperire le fonti di un post risulta estremamente facile infatti abbiamo studiato un metodo infallibile e molto redditizio nell’ottica del “lavorare poco lavorare meglio”. Infatti reperiamo le fonti attraverso 4 canali apparentemente diversi tra loro ma in strettissima connessione:

  1. aggregatori di notizie e di blog ( OkNotizie IL Bloggatore ad esempio )

  2. Social Media ( Facebook Twitter FriendFeed )  

  3. lettura dei blog preferiti ( Tagliablog SEO Guru SEO MAD HAT ) attraverso il Reader di Google 

  4. utilizziamo il  Google Alert 

se il setting di Google Alert è fatto secondo le giuste keywords (che poi sono una giusta sintesi tra quelle del nostro blog e le keywords indicate da strumenti come, ad esempio, Google Adwords ) e i blog che leggiamo sono di primo ordine, basta stare un po’ attenti agli spunti di riflessione dei Social Media come Twitter e FriendFeed ed ai link condivisi dagli amici di Facebook e le idee non tardano ad arrivare.

Ricordiamoci che per essere originali non necessariamente dobbiamo inventare qualcosa ex novo basta anche soltanto commentare una notizia, una “teoria”, magari in modo diverso dagli altri ed ecco che abbiamo l’idea per il post perfetto .

Il consiglio Docnrolla è quello di curare realmente bene questa fase per due buoni motivi:

  1. in modo da evitare che i nostri post siano delle banali imitazioni scadenti di altri blog blasonati

  2. perchè, come vedremo sempre in questo label Web2.0 , ci troviamo avvantaggiati poi in tutte le operazioni di Social Media

 

STUDIAMO GLI ALTRI

L’importante è studiare gli altri prendere spunto da come i migliori ( comunque più bravi ed esperti di noi ) scrivono e pubblicano i loro post. Attenzione, però, a non diventare delle copie. Infatti il problema di studiare gli altri è che c’è un vero rischio di perdere la nostra originalità. Per questo è importante prendere spunto da molti blogger diversi, sia che abbiano la nostra stessa opinione sia  che ne abbiano una differente, ricordandoci di citare sempre la fonte se riportiamo intere idee o intere porzioni di post . Citare gli altri fa bene a tutti anche al nostro blog (rileggiamo SERP di Google in tre mosse ), quindi potrebbe essere intelligente da parte nostra fare un una specie di blogroll perfettamente integrato nel testo del post che elenca le nostre fonti.

Il consiglio Docnrolla è duplice:

  1. non citiamo sempre la stessa fonte – a Google (e anche agli altri motori di ricerca ) piace vedere sempre nuovi anchor text

  2. inseriamo link attivi specifici – cerchiamo di preferire alle home dei blog amici i loro post

 

 

CREIAMO UNO SCHEMA LOGICO PER IL POST PERFETTO

Quando scriviamo un post stiamo cercando di spiegare un nostro punto di vista, una nostra tesi. Pertanto dobbiamo partire da solide ipotesi inconfutabili e seguendo, poi, un ragionamento coerente, dobbiamo arrivare alla dimostrazione della nostra tesi.

A nostro giudizio, forse anche per un fatto di forma mentis, qualunque metodo che esuli da quello scientifico ( ipotesi – procedimento – tesi ) rischia di far perdere di consistenza il post stesso, mandandoci 9 volte su 10 “fuori tema”. Per questo motivo è necessario creare uno scema per punti dove evidenziare l’ipotesi, il procedimento, la tesi. Inoltre stilando uno schema valido, oltre a conferire al nostro post una chiarezza maggiore, andiamo ad identificare da subito i possibili nomi dei sotto paragrafi interni al nostro post (per intenderci tutte le tag <h> superiori ad “1”), tanto graditi a Google .

 

 

VERIFICHIAMO SEMPRE QUELLO CHE SCRIVIAMO IN UN POST

Ricordiamoci che scrivere un post all’interno del nostro blog rappresenta per noi un hobby per tanto non deve essere fatto velocemente a scapito dei contenuti. Facciamo le cose senza avere fretta!!! (che tradotto vuol dire cerchiamo di scrivere quante meno puttanate possibile). Per rispettare questa regola d’oro è necessario verificare sempre quello che scriviamo nei post, quindi se il post è su una nuova strategia di comunicazione, ad esempio, allora è necessario verificare la validità della suddetta teoria (esaminando i dati ad esempio con Google Analitics ), prima di pubblicare il post stesso.

 

 

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